Come utilizzare l'olio di oliva scaduto?

Domanda di: Erminio Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (69 voti)

Oltre che per la cura personale, l'olio di oliva scaduto può essere utilizzato anche per compiere piccole pulizie domestiche:
  1. lucidare il legno, dopo averlo spolverato, utilizzando un panno imbevuto d'olio e limone;
  2. pulire gli attrezzi da giardino, dopo averli disinfettati, per renderli sempre lubrificati;

Quanto tempo dopo la scadenza si può usare ancora l'olio?

L'olio, con il passare del tempo, perde le sue proprietà organolettiche, ma può essere consumato anche dopo la data di scadenza senza danneggiare la salute. Certo è che la vita media dell'olio di oliva non è particolarmente lunga: infatti è preferibile consumare l'olio di oliva entro 12/18 mesi dalla produzione.

Quanti anni si conserva l l'olio di oliva?

Se ben conservato in contenitori ancora sigillati, l'olio extravergine di oliva rimane integro nelle sue caratteristiche organolettiche (colore, sapore, aroma, ecc…) anche per più di 15 mesi, ma con il passare del tempo perde pigmentazione, il profumo e l'aroma si indeboliscono e il retrogusto diventa più sgradevole.

Quando l'olio diventa dannoso?

Inoltre, quando un olio è rancido fa male alla salute soprattutto a livello epatico, rallenta il funzionamento della tiroide e causa un accumulo di tossine nell'organismo.

Cosa succede quando scade l'olio?

Al contrario del vino l'olio nel tempo peggiora, anche essendo ancora commestibile. Con il passare del tempo l'olio si ossida ed inizia a cambiare colore, assume un sapore più dolce alleviando quindi quei sentori di amaro e piccante tipici dell'olio extravergine di oliva nuovo.

La data di scadenza dell'olio extravergine d'oliva