Domanda di: Vera Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Gli autori e gli editori che detengono i diritti economici sulle loro opere, cioè, possono affidarne la tutela a SIAE che raccoglie le somme spettanti agli associati e le distribuisce a ciascuno di essi.
Su tutti i redditi corrisposti per diritti di autore, a qualsiasi titolo corrisposti, sulla parte imponibile all'atto del pagamento dovrà essere effettuata una ritenuta d'acconto del 20% o nel caso di reddito assimilato con l'aliquota IRPEF secondo lo scaglione di reddito.
Generalmente tra il 6 e il 10%. Se vi sembra poco, dovete considerare che dal prezzo di copertina vanno sottratti i costi di filiera (distributore, grossista, promotore) e lo sconto del punto vendita (la libreria fisica o online).
CHI PAGA LA SIAE? Il permesso è sempre a carico dell'organizzatore non del Dj o del musicista che si esibisce. Rivolgendosi all'ufficio SIAE territoriale (la società utilizza il principio geografico per il quale, ad esempio, un permesso per una festa a Genova va richiesto all'ufficio di Genova).
Tuttavia, con la cessione dei diritti d'autore si riduce la base imponibile su cui viene calcolata la ritenuta del 20%. La base imponibile, infatti, ammonta al: 75% del lordo per gli autori con più di 35 anni d'età; 60% del lordo per gli autori con meno di 35 anni d'età.