I giudici popolari nominati ricevono i seguenti compensi: lavoratore dipendente con retribuzione € 25,82. lavoratore dipendente senza diritto a retribuzione * € 51,65 nel periodo in cui esercitano le funzioni. pensionati € 25,82.
I giudici popolari nominati ricevono un compenso giornaliero stabilito per legge e un rimborso per spese di viaggio se l'Ufficio è prestato fuori del comune di residenza. Attualmente ai giudici popolari spetta un rimborso di euro 25,82 per ogni giorno di effettivo esercizio della funzione.
Gli elenchi dei giudici popolari vengono aggiornati con cadenza biennale; una volta ottenuta la nomina, questa ha la durata di 3 mesi, a meno della prosecuzione del processo. Gli iscritti all'albo dei giudici popolari hanno l'obbligo di prestare servizio quando vengono chiamati.
Il giudice popolare, insieme ai due giudici togati (presidente e giudice a latere) partecipa alle udienze e alle decisioni contenute nelle sentenze. Altri giudici popolari possono partecipare alle udienze in qualità di supplenti, subentrando eventualmente ai titolari in caso di loro impedimento.
L'incarico dei giudici popolari dura tre mesi, il tempo di una sessione della Corte stessa. Tutto il processo di selezione e convocazione, quindi, si ripete da capo a ogni sessione in cui si riunisce la Corte, cioè quattro volte all'anno.