Infatti, il Decreto Sostegni Ter, sancisce che le persone fisiche titolari di redditi da pensione, erogati da soggetti esteri e che trasferiscono la residenza fiscale in Italia, beneficiano di un'imposta sostitutiva dell'Irpef con aliquota al 7% di qualsiasi categoria di reddito prodotto all'estero.
La norma, nel dettaglio, prevede l'applicazione di un'imposta sostitutiva per le pensioni estere, nella misura del 7%, a patto che il percettore delle somme provveda a trasferire la propria residenza “in uno dei comuni appartenenti al territorio delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, ...
La regola generale è che un pensionato espatriato che percepisce una pensione di fonte italiana deve tassare tale reddito in Italia (Stato della fonte). Successivamente, tale reddito deve essere assoggettato a tassazione anche nello Stato di residenza fiscale.
Come Ricevere la pensione all'estero senza pagare le tasse?
Non pagare le tasse sulla pensione. Lo sapevi che puoi trasferirti in pensione all'estero e non dover più pagare IRPEF e addizionali comunali e regionali? Trasferendo la tua residenza fiscale all'estero infatti potrai riceverai la pensione lorda.
Cosa succede se non si dichiara una pensione estera?
Si tratta della sanzione amministrativa che va dal 120% al 240% delle imposte dovute e non versate. Tale sanzione viene aumentata di un terzo in quanto si tratta di redditi di fonte estera.