La denuncia non comporta un avviso automatico immediato; solitamente, si viene informati solo dopo l'iscrizione nel registro degli indagati tramite un avviso di garanzia, una notifica di conclusione indagini (art. 415-bis c.p.p.) o contatti informali dalla Polizia. È possibile verificare la presenza di procedimenti penali tramite istanza ex art. 335 c.p.p. in Procura.
Per sapere se sei stato denunciato, il metodo principale è presentare un'istanza alla Procura della Repubblica competente ai sensi dell'articolo 335 del Codice di Procedura Penale per richiedere una visura del registro delle notizie di reato, oppure attendere di essere convocato dalle forze dell'ordine o di ricevere un avviso di conclusione delle indagini. La denuncia non viene notificata direttamente, ma l'istanza ti permette di verificare se sei iscritto nel registro degli indagati.
La semplice presentazione di una denuncia o di una querela non fa scattare alcun avviso automatico nei confronti della persona denunciata. Quando le autorità ricevono una “notizia di reato”, il Pubblico Ministero (PM) la iscrive in un apposito registro e avvia la fase delle indagini preliminari.
Se invece ti stai chiedendo dopo quanto arriva una denuncia a casa, sappi che la denuncia non arriva come una lettera raccomandata, ma potrai ritirare gli atti del procedimento penale (inclusa la denuncia) dopo la conclusione delle indagini.
Durata delle indagini preliminari: Dopo la presentazione della denuncia-querela, le autorità iniziano le indagini preliminari. Queste indagini, secondo la legge italiana, dovrebbero concludersi entro sei mesi, ma il pubblico ministero può chiedere una proroga di altri sei mesi in casi complessi.