Come vuoi che stia o sto?
Domanda di: Sig.ra Samira Lombardo | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026Valutazione: 4.7/5 (45 voti)
La forma grammaticalmente più corretta e formale è "Come vuoi che stia" (congiuntivo presente), poiché il verbo "volere" introduce una volontà o un desiderio, richiedendo il congiuntivo. Tuttavia, nell'italiano parlato colloquiale, l'uso dell'indicativo ("come vuoi che sto") è sempre più frequente e accettato.
"Vuoi che" è congiuntivo o indicativo?
La forma corretta è: “Vuoi che ti chiami?” oppure “Vuoi che ti chiamo?”? RISPOSTA: La proposizione oggettiva (come quella retta da vuoi nel suo esempio) può essere costruita sia con l'indicativo sia con il congiuntivo.
Che stia bene o che sta bene?
Ma la frase corretta è “spero che tu stia bene”. Btw sia “stia” che “stai” sono tempi presenti. Il congiuntivo è un modo, non un tempo, quindi puoi avere un congiuntivo presente o passato e un indicativo presente o passato.
Che sto o che stia?
La preferenza accordata all'uno o all'altro può dipendere da vari fattori, legati soprattutto al registro. Nella frase proposta, visto il tono informale ("E come vuole che stia?"), mi pare perfino più adatto l'indicativo: "Caro e vecchio amico, mi chiede come sto".
Che verbo mettere dopo il che?
Una volta il che causale era scritto con l'accento in quanto aferesi di perché: Vieni vicino ché voglio vederti meglio. 2) Proposizione finale con il verbo al congiuntivo: Ha insistito molto che salissi.
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