Domanda di: Dr. Odone Serra | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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La secrezione di ossitocina è stimolata sia dalla suzione che dal contatto pelle a pelle. Situazioni emotivamente difficili o dolori molto intensi possono inibire la secrezione dell'ormone, rendendo più difficoltoso l'allattamento.
Gli stimoli principali alla secrezione dell'ossitocina al termine della gestazione sono: Distensione della vagina e dei muscoli del pavimento pelvico; Pressione della testa del bambino sulla cervice uterina (posizione cefalica);
Il contatto fisico come tenersi le mani, abbracciarsi o avere un rapporto sessuale sono modi sicuri di innescare il rilascio di ossitocina. È stato dimostrato che questa sostanza chimica viene attivata anche socializzando in conversazioni, fornendo assistenza agli altri e interagendo con un animale domestico.
Per quanto riguarda l'alimentazione, invece, gli alimenti che possono stimolare la produzione dell'ossitocina sono melograno, vaniglia e cioccolato, ma anche uova, banane, yogurt, riso integrale, quinoa, anacardi, noci, salmone, alga spirulina, patate, legumi (soprattutto fagioli), semi di sesamo.
A differenza della prolattina, l'ossitocina è sensibile a stimolazioni fisiche o psichiche connesse all'allattamento ed indipendenti dallo stimolo sul capezzolo. Uno spavento o un forte rumore possono, per esempio, bloccare la secrezione riflessa di ossitocina ed ostacolare l'eiezione del latte durante la poppata.