Per gestire le vampate di calore, è fondamentale bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, preferibilmente a temperatura ambiente, per idratarsi e regolare la temperatura corporea. Tisane a base di salvia (nota per ridurre la sudorazione), trifoglio rosso, tè verde (ricco di antiossidanti) o bevande a base di soia/avena sono ottime alleate.
- Temperatura esterna: d'estate le vampate peggiorano, con sudorazioni più abbondanti e una maggiore perdita di potassio. La perdita eccessiva di questo ione prezioso aumenta poi il senso di debolezza, astenia e affaticabilità. - Alcol: sregola ancor più il nostro termostato interno.
Pratiche come lo yoga e il tai chi si rivelano particolarmente utili durante la menopausa, grazie ai loro effetti rilassanti e distensivi che, oltre a favorire la calma interiore, possono ridurre l'intensità e la frequenza delle caldane.
Per tenere sotto controllo le vampate e l'eccessiva sudorazione sono indicati i fitoestrogeni, elementi di derivazione vegetale con azione similestrogenica, come gli isoflavoni della soia, la cimifuga, la salvia o il trifoglio rosso.
Il corpo di una donna, tra i 45 e i 55 anni, inizia infatti a registrare una diversa produzione dei livelli di estrogeni e progesterone, questa alterazione, può comportare nausea, vomito, vertigini, sbandamenti e capogiri, vampate di calore, sudorazione notturna e mal di testa ricorrenti, ad essi si aggiungono sbalzi d ...