Cosa bisognerebbe fare quando la vittima adulta presenta un polso ma non respira?

Domanda di: Marina Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se il respiro continua ad essere assente e il polso presente si eseguono altre 10 insufflazioni, se nel frattempo è scomparso anche il polso, allora si procede con le compressioni toraciche. Nel caso in cui sia il respiro che il polso fossero assenti, il paziente è in arresto cardiorespiratorio (o cardiocircolatorio).

Cosa fare se il paziente non respira?

Se una persona manifesta i segni evidenti di un arresto respiratorio, bisogna innanzitutto chiamare il 118 e, nel lasso di tempo necessario all'arrivo dei soccorsi, operare con la respirazione artificiale.

Come intervenire su un soggetto che non respira?

  1. Avvia immediatamente la rianimazione cardiopolmonare (RCP: 30 compressioni toraciche con una frequenza di circa 120/min. ...
  2. Ventila la persona, se possibile, due volte ogni 30 compressioni toraciche.
  3. Cerca di procurarti un defibrillatore automatico esterno (AED);
  4. Se il defibrillatore non è disponibile continua con l'RCP.

Cosa fare davanti ad un paziente non cosciente che respira?

Se la vittima non riprende conoscenza, il soccorritore chiama il 118. Nel frattempo deve proteggere comunque l'incosciente da rischi di soffocamento Deve mantenere la pervietà delle vie aeree in attesa di soccorso qualificato.

Dove si valuta il polso nella vittima adulta?

Oltre a queste due operazioni, per il personale addestrato, è possibile ricercare il polso, preferibilmente carotideo (premere con i polpastrelli di indice e medio sulla carotide, posta lateralmente alla gola), poiché a differenza del polso radiale o femorale permette la percezione di battito cardiaco anche a pressioni ...

Le Manovre di Rianimazione Cardiopolmonare in caso di arresto cardiaco