Cosa cambia in Giappone dal 2026?

Domanda di: Dott. Lia D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026
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Nel 2026 il Giappone introduce cambiamenti significativi per i turisti, tra cui la fine dello shopping esentasse immediato (rimborso in aeroporto), l'introduzione del sistema JESTA (probabile entro il 2028), aumenti delle tasse di soggiorno a Kyoto, prezzi differenziati per stranieri in alcune attrazioni e una gestione più rigida dei flussi turistici, il tutto per contrastare l'overtourism e generare fondi per le infrastrutture, rendendo il viaggio potenzialmente più costoso e complesso, ma anche incentivando un turismo più consapevole e di qualità.

Cosa serve per entrare in Giappone nel 2026?

E' necessario il passaporto, in corso di validità per l'intero periodo di soggiorno. Non é richiesta una validitá residua minima. Al momento dell'ingresso nel Paese, occorre essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno.

Il Giappone abolirà il duty-free nel 2025?

Dal 2025, abolirà il popolare sistema di acquisti duty-free, introdurrà la doppia tariffazione per i visitatori nazionali e internazionali e introdurrà un sistema di approvazione elettronica dei visti.

In Giappone la sanità è gratuita?

Dal 1961 il Giappone fornisce una copertura sanitaria che permette di accedere praticamente tutti ai servizi di prevenzione, cura e riabilitazione. In particolare lo stato copre i costi sanitari al 70%, mentre il restante 30% è a carico del paziente.

I giapponesi usano la carta igienica?

Puoi sempre usare la carta igienica e tirare lo sciacquone come con i WC tradizionali. In effetti, non sei affatto obbligato a utilizzare le diverse funzionalità dei WC giapponesi, ma lo farai perché sono fantastici!

Viaggiare in Giappone sarò più caro dal 2026? Tutta la vertà!