Cosa cambia nel 2023 per la NASpI?

Domanda di: Shaira Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La Manovra 2022 ha reso strutturale le novità sui requisiti di accesso alla NASpI. Pertanto nel 2023, l'indennità potrà essere concessa a prescindere dal possesso di almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto di lavoro.

Come viene pagata la NASpI 2023?

La NASpI di marzo 2023 verrà accreditata entro il giorno 16 come ogni mese, sul conto corrente bancario o postale indicato in fase di presentazione della domanda. La NASpI può essere accreditata anche su libretto postale o attraverso bonifico domiciliato presso gli uffici di Poste Italiane.

Quanto durerà la NASpI nel 2023?

Naspi 2023: durata

La NASpI spetta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà di quelle coperte da contribuzione negli ultimi quattro anni, per un massimo di ventiquattro mesi.

Da quando diminuisce la NASpI?

In ogni caso l'importo dell'indennità non può superare un limite massimo individuato annualmente con legge (per il 2023 pari a 1.470,99 euro). La NASpI si riduce del 3% ogni mese a decorrere dal sesto mese di fruizione.

Che documenti servono per la NASpI 2023?

Disoccupazione 2023: quali documenti necessari

codice IBAN per l'accredito della Naspi; contratto di lavoro a tempo determinato, se l'ultimo rapporto era a tempo determinato; (importante allegarlo alla domanda) le ultime tre buste paga; (non obbligatorio allegarle alla domanda)

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