Cosa cambia nel 2023 per la pensione di cittadinanza?

Domanda di: Pietro Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La legge di bilancio 2023 non modifica i requisiti previsti dall'articolo 2 del D.L. 4/2019 per avere accesso al beneficio del Reddito di Cittadinanza o, per i nuclei composti esclusivamente da uno o più componenti di età superiore a 67 anni, della Pensione di cittadinanza.

Come cambia la Pensione di cittadinanza 2023?

Dal 1° settembre 2023 il reddito e la pensione di cittadinanza andranno in soffitta e saranno sostituiti dalla «Mia», la misura per l'inclusione attiva. Lo prevede la prima bozza di decreto attuativo del nuovo sussidio contro la povertà che il Governo Meloni ha annunciato ad inizio anno.

Che fine farà la Pensione di cittadinanza nel 2024?

I, Articolo 1, commi 1-368, pag. 411) si legge solo un'affermazione asciutta: “Il comma 318 prevede che dal 1° gennaio 2024 siano abrogate le disposizioni del D.L. n. 4/2019 che disciplinano il reddito e la pensione di cittadinanza, istituti di cui, dunque, si prevede l'abolizione dal 2024”.

Chi ha diritto alla Pensione di cittadinanza 2023?

PENSIONE DI CITTADINANZA, CHI SONO I BENEFICIARI

La misura di povertà e sostegno all'inclusione attivo è rivolto ai nuclei familiari formati esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni. Si tratta di un Reddito di Cittadinanza che assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.

Che fine farà la Pensione di cittadinanza?

Addio Pensione di Cittadinanza: cosa succederà nel 2024

Nella Legge di Bilancio 2023, infatti, è prevista l'abrogazione degli articoli dall'1 al 13 del decreto n°4 del 2019, convertito con modificazioni nella legge n°25 del 2019. Perciò, a partire dal 1° gennaio 2024, saranno eliminati.

PENSIONI IN AUMENTO NEL 2023 e cosa cambia per il REDDITO DI CITTADINANZA con il governo di destra?