Le novità principali sulle donazioni 2025 in Italia riguardano una riforma che aumenta la sicurezza delle compravendite di immobili donati, eliminando il rischio di restituzione per l'acquirente terzo (entrata in vigore il 18 dicembre 2025) e una abolizione del "coacervo successorio" (donazioni in vita non si sommano all'asse ereditario per le imposte, circolare di aprile 2025). Questo rende i beni donati più liquidi, facilita l'accesso al credito e semplifica la pianificazione patrimoniale, anche per il Terzo Settore, trasformando la tutela degli eredi in un diritto di credito verso il donatario.
Da quest'anno, i contribuenti devono autoliquidare e versare l'imposta sulle donazioni, senza attendere avvisi dall'Agenzia delle Entrate, tramite una procedura informatica che semplifica la registrazione degli atti pubblici.
Lo scorso 18 dicembre è entrata in vigore la nuova legge sulle donazioni immobiliari, una novità introdotta con l'articolo 44 ("Semplificazioni in materia di agevolazione della circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni") del Ddl Semplificazioni (Legge 182/2025) e fortemente voluta dal Consiglio Nazionale ...
È una donazione nulla, per mancanza di atto pubblico, il bonifico di una somma di denaro effettuato per spirito di liberalità, e cioè senza che l'operazione bancaria sia motivata dal fatto di essere il pagamento di un prezzo di un bene acquistato o di un servizio ricevuto dal beneficiario del bonifico.
Dal 2026, questo approccio viene superato: donazione e successione saranno valutate separatamente ai fini fiscali. La conseguenza è rilevante: la franchigia di 1 milione di euro non sarà più unica, ma sdoppiata, con un beneficio concreto per i beneficiari.