Cosa cambia per i pensionati con il rinnovo del contratto nel pubblico impiego?

Domanda di: Davis Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Il rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici avrà effetti anche sulla misura della pensione del personale che è già stato collocato a riposo e, anche se in misura più contenuta, sull'indennità di buonuscita.

Chi è in pensione ha diritto agli arretrati del contratto?

Ebbene sì, perché per percepire gli arretrati non bisogna predisporre una domanda diversa rispetto a quella ordinaria, poiché l'INPS riconosce questo diritto del pensionato esclusivamente dietro chiara menzione, ad esempio, dell'assenza di altri redditi oltre a quelli derivanti da pensione per ogni anno trascorso.

Quando verranno pagati gli arretrati del contratto ai pensionati?

I crediti a titolo di arretrati di importo fino a 500,00 euro lordi saranno pagati sulla mensilità di agosto. Il recupero con trattenuta su pensione delle somme eventualmente erogate in eccesso avverrà a partire dal mese di ottobre 2023.

Quando aumentano le pensioni degli statali?

Questi aumenti si applicano rispetto alla pensione mensile spettante al 31 dicembre 2022. Significa che, sommando la perequazione piena al 7,3% a quella transitoria per il 2023 (1,5%), la pensione minima il prossimo anno sale a 570 euro nel 2023 arrivando a 585 euro nel 2024, ma sempre in via transitoria.

Come funziona il ricalcolo della pensione?

In queste circostanze l'ordinamento riconosce ai pensionati la possibilità di ottenere, previa domanda, la ricostituzione della pensione. Questo strumento consente il ricalcolo dell'importo del rateo quando sopraggiungono delle novità che vanno a modificare gli elementi di calcolo della pensione stessa.

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