Cosa cambia tra ritiro e revoca patente?

Domanda di: Dott. Terzo Leone  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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Al contrario di ritiro e sospensione – la patente revocata non può più essere recuperata, ammesso che non si sostenga (da zero quindi) un nuovo esame di guida. Esame che tra l'altro non potrà essere sostenuto se non dopo due anni la revoca della patente.

Cosa comporta il ritiro della patente?

Il ritiro della patente avviene in caso di irregolarità non particolarmente gravi e consiste nel ritiro immediato e temporaneo del permesso di guida. Ciascun automobilista è tenuto all'osservanza della normativa del Codice della Strada, al fine di tutelare l'incolumità sua e quella degli altri.

Cosa succede dopo la revoca della patente?

La revoca della patente di guida è un atto definitivo che comporta la perdita di validità del documento. La persona a cui viene revocata la patente per poter ritornare a guidare deve rifare, dopo un certo periodo di tempo, il percorso per il conseguimento di un nuovo titolo di guida (esame teorico e pratico).

Quando revoca sospensione e ritiro patente?

La revoca può essere disposta in caso di perdita permanente dei requisiti fisici e psichici prescritti dalla legge, oppure nel caso in cui sia collegata alla violazione di alcune violazioni delle norme del C.d.S. (circolazione con patente sospesa, incidente con guida sotto l'effetto di droghe, ecc.).

Che significa revoca della patente?

La revoca porta alla cancellazione del documento di guida. Il provvedimento viene applicato quando il patentato sia soggetto a particolari situazioni, tra cui la perdita dei requisiti psicofisici o la violazione di alcune norme che riguardano il Codice della Strada.

RITIRO E SOSPENSIONE DELLA PATENTE - DA CONOSCERE ASSOLUTAMENTE PER SUPERARE L’ESAME TEORICO