Prima della vita, la Terra era un ambiente abiotico caratterizzato da intensa attività vulcanica, un'atmosfera primordiale priva di ossigeno (composta da gas come idrogeno, metano, ammoniaca) e un mare caldo ricco di sostanze chimiche. In questo contesto, l'abiogenesi ha portato molecole inorganiche a organizzarsi in composti organici complessi.
La comparsa della vita si fa però risalire a un periodo precedente, circa 4 miliardi di anni fa: l'intensa attività vulcanica del pianeta, appena solidificato, trasformò infatti l'atmosfera primordiale (costituita soprattutto da elio e idrogeno) in una miscela di acqua, metano, ammoniaca e acido solfidrico.
Le prime forme di vita che conosciamo si sono evolute circa 3,7 miliardi di anni fa. L'animale più antico del mondo conosciuto, la Dickinsonia, risale a circa 540 milioni di anni fa. Una scoperta in una remota regione del Canada nord-occidentale sta per cambiare quanto avevamo compreso fino ad oggi.
Secondo alcuni scienziati, la vita avrebbe avuto origine in pozze d'acqua di superficie, secondo altri negli abissi degli oceani, dove ci sono sorgenti di acqua caldissima ricca di minerali.
Tra 200.000 e 100.000 anni fa compaiono le prime forme di Homo sapiens che nell'arco di alcune decine di migliaia di anni raggiunge, circa 20.000 anni fa, ormai tutti i continenti della Terra, colonizzando i territori in cui si stabilisce.