Domanda di: Dr. Artemide Neri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il Titolo viene espresso in millesimi per grammi e rappresenta la quantità d'oro presente nella lega. Ad esempio: Titolo “500” significa che l'oggetto ha metà oro puro e metà altro metallo.
L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).
Il numero identifica la quantità di metallo puro presente in ogni gioiello, che può essere misurata in carati (ad esempio 18 ct.) o millesimi (ad esempio 750°/oo). Se acquisti un gioiello in oro 750, allora vuol dire che su 1000 parti, 750 sono di oro puro, mentre le restanti 250 sono di rame e di argento.
Prendi un contagocce e riempilo di aceto bianco. Tieni il pezzo saldamente in mano o posalo su un tavolo, poi lasciaci cadere sopra poche gocce di aceto: se cambiano il colore del metallo, allora non è oro puro. Se il colore rimane lo stesso, allora è oro puro. Strofina il tuo oggetto di oro contro una pietra paragone.