Cosa c'è scritto sopra il Pantheon?

Domanda di: Cleopatra Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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“M. Agrippa L. F. Cos. Tertium fecit” è da sciogliere in “Marcus Agrippa Luci filius consul tertium fecit” ed è da tradurre in “Lo costruì Marco Agrippa, figlio di Lucio, nell'anno del suo terzo consolato”.

Perché non piove dentro al Pantheon?

Leggenda vuole che dal foro di 9 metri di diametro che si apre al centro della cupola non entri la pioggia. La realtà è che nel Pantheon piove. Il pavimento, proprio in corrispondenza dell'apertura, è fornito di fori per favorire lo scolo delle acque.

Cosa significa l'iscrizione sull architrave del Pantheon?

Adriano ha voluto ricordare Agrippa con una iscrizione sull'architrave, che ancora oggi è ben visibile: “M. Agrippa L. F. Cos. Tertium fecit“. La scritta si traduce in: “Lo costruì Marco Agrippa, figlio di Lucio, nell'anno del suo terzo consolato”.

Perché la cupola del Pantheon non cade?

Il Pantheon non è stato protetto da copertura oltre che per ragioni tecniche (la cupola sarebbe caduta per il peso eccessivo) e simboliche (per comunicare direttamente con le divinità), anche per sfruttarne la particolarità (dal foro entra un fascio di luce che consentiva studi di astronomia).

Che cos'è il pronao del Pantheon?

Il prònao, nei templi antichi (greci e romani), è lo spazio davanti alla cella preceduto da colonne (formanti il pròdromo). Per estensione, indica la parte anteriore di un qualsiasi edificio (anche moderno) che ha una forma simile a quella di un tempio, con facciata colonnata e frontone.

Il Pantheon di Roma