Cosa c'è sotto i Campi Flegrei?

Domanda di: Dr. Bettino Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In tutta la zona sono visibili importanti depositi di origine vulcanica come il Tufo Grigio Campano (o Ignimbrite Campana) o il Tufo Giallo. Nella zona sono presenti dei laghi di origine vulcanica (Lago d'Averno) e laghi costieri originatisi per sbarramento (Lago di Lucrino, Lago Fusaro, e Lago Miseno).

Come si chiama il vulcano sotto i Campi Flegrei?

L'Ignimbrite Campana (39 mila anni)

Estensione della caldera legata all'Ignimbrite Campana (credit: INGV). La formazione dell'Ignimbrite Campana è il risultato dell'eruzione vulcanica più violenta dell'area mediterranea negli ultimi 200 mila anni.

Perché sono pericolosi i Campi Flegrei?

Eppure i Campi Flegrei hanno una pericolosità intrinseca: ciò che si evidenzia negli aspetti scientifici previsionali sono i flussi piroclastici che viaggiano a centinaia di chilometri all'ora. Ad essere esposti al rischio sono circa 500mila abitanti della zona rossa e 840mila della zona gialla.

Quando sono esplosi i Campi Flegrei?

] Una recente ricerca, infatti, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Geophysical Research Letters (GRL), ha messo in luce che la super-eruzione della caldera dei Campi Flegrei avvenuta circa 40.000 anni fa, fu così violenta da aver giocato un ruolo importante nei processi demografici delle popolazioni ...

Come si sono originati i Campi Flegrei?

La struttura dei Campi Flegrei è fortemente condizionata dai due grandi eventi ignimbritici che hanno eruttato enormi volumi di magma e causato due sprofondamenti calderici 39mila anni fa, con l'eruzione dell'Ignimbrite Campana, e 15mila anni fa, con l'eruzione del Tufo Giallo Napoletano.

I Campi Flegrei, un gigante addormentato - Petrolio 28/07/2017