Cosa chiede il gastroenterologo?

Domanda di: Cecco Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Durante la visita, il gastroenterologo indaga approfonditamente la storia clinica (anamnesi) e i sintomi attuali del paziente per diagnosticare patologie dell'apparato digerente come gastriti, reflusso, celiachia o colon irritabile. Domande comuni riguardano dolore addominale, gonfiore, alvo (diarrea/stitichezza), nausea e abitudini alimentari.

Cosa fa un gastroenterologo alla prima visita?

Nella prima parte della visita il medico procederà alla raccolta del numero maggiore possibili di informazioni sulla storia clinica e le abitudini di vita del paziente (procedura nota come “valutazione anamnestica” o semplicemente “anamnesi“), rivolgendo domande riguardo l'alimentazione, il vizio del fumo, l'eventuale ...

Chi soffre di reflusso deve fare la gastroscopia?

Ruolo della gastroscopia nella diagnosi

La gastroscopia (o esofagogastroduodenoscopia – EGDS) è uno degli esami più utili per valutare la gravità del reflusso gastroesofageo e le eventuali lesioni a carico dell'esofago e dello stomaco.

Il gastroenterologo cura le emorroidi?

La terapia della malattia emorroidaria è per lo più medica, nelle mani di un Gastroenterologo Proctologo. I farmaci vasoattivi e gli unguenti lenitivi ed anti-infiammatori possono essere sufficienti nelle fasi iniziali di malattia.

Quale medico cura la colite?

Gastroenterologo. La gastroenterologia è quella branca della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia delle malattie degli organi che compongono l'apparato digerente (esofago, stomaco, intestino, colon-retto).

La visita gastroenterologica - Dott. Lorenzo Bertani