Il tema principale che troviamo nelle tragedie alfieriane non è (come molti credono) la libertà politica, ma la libertà morale. Per Alfieri la libertà politica era solo un aspetto – anche se essenziale – della libertà morale, che per lo scrittore era l'unico fondamento della dignità degli uomini.
Quali sono le caratteristiche del pensiero di Alfieri?
In sintesi, nell'autobiografia di Alfieri troviamo vittimismo e titanismo, conflitto tra ideale e reale, ricerca della solitudine, ideali patriottici, amore per l'eroismo, ricerca della donna ideale, individualismo, idealizzazione di sé stesso, amore per il mondo classico ed infine convinzione che poeti ed ...
La libertà è, infatti, per Alfieri, negazione della storia: l'uomo, perennemente schiavo nella società, è libero solo se ne evade; ma tale evasione è negata alla plebe che non deve “mai mancare né di pane né di giustizia né di paura”.
Alfieri fa delle proprie opere un esempio d'integrità morale, uno strumento d'illuminazione interiore, affrontando i più diversi temi con l'intento di moralizzare il pubblico attraverso una ferrea disciplina interiore che sia norma di vita, aspirazione all'eroico e ideale di un'esistenza più elevata.
Quali idee emergono dai trattati politici di Alfieri?
I trattati dell'Alfieri sono incentrati su due poli antitetici: la tirannide e la libertà. Alfieri ricerca i meccanismi psicologici che interessano i due personaggi: chi domina e chi deve ubbidire, chi è dominato dalla sete di potere e chi dalla sete di libertà.