Un congelatore stand-alone da mezzo metro cubo può consumare intorno ai 300 W di potenza. Se si moltiplicano per le ore mensili di accensione, circa 300, il consumo energetico è di 90 kWh. Ipotizzando un costo dell'elettricità di 0,22 euro/kWh si avrà un costo in bolletta di circa 20 euro al mese.
Un congelatore può stare acceso, in media, qualcosa come 300 ore al mese. Questo significa un consumo energetico di 0,3 x 300 = 90 kWh, che ipotizzando un costo dell'elettricità di 0,22 euro/kWh equivale a 90 x 0,22 = 20 euro al mese.
Se si prende in considerazione un classico modello a pozzetto con una potenza di 300 W e che può stare acceso circa 300 ore al mese, il consumo annuo del congelatore sarà all'incirca di 1000 kW. Ovviamente più la classe energetica sarà elevata, minori saranno i consumi.
Da un punto di vista generale, possiamo affermare che questo elettrodomestico, acceso 24 ore su 24, consuma in media dai 100 ai 240 W. Il consumo giornaliero del frigorifero è compreso tra 1 e 2 kW; questi valori sono influenzati però dall'età del nostro apparecchio ma soprattutto dalla classe di efficienza energetica.
Se consideriamo che i frigoriferi di 10 anni fa appartengono alla classe energetica G, l'assorbimento di energia rischia di essere moltiplicato. Un frigorifero vecchio di 20 anni o più arriva ad assorbire 781 kWh l'anno, ben oltre quello che consumano i migliori modelli presenti oggi in commercio (166 kWh).