Cosa controllare per l'acquisto di una saldatrice?

Domanda di: Fernando Greco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Ecco i parametri più importanti da considerare:
  1. Peso e dimensioni.
  2. Tensione di saldatura.
  3. Percentuale di saldatura.
  4. Velocità min/max del filo (nel caso di saldatrice MIG/MAG)
  5. Diametro degli elettrodi (nel caso di saldatrice TIG e MIG/MAG)

Quanti Ampere deve essere una buona saldatrice?

La saldatrice inverter ideale da scegliere è quella che va dai 90 ai 180 ampere. Tenendo conto che con 110 ampere puoi saldare con qualsiasi tipologia di elettrodo, da questo potrai dedurre qual è il modello di saldatrice inverter più adatto alle tue necessità.

Come si distingue una buona saldatura?

La saldatura è lineare.

Non deve essere per forza una linea dritta, eh! Potremmo definirlo come un sentiero da seguire, con il divieto di entrare nel bosco circostante. Se la saldatura segue questa linea in modo costante, allora hai fatto un ottimo lavoro.

Che differenza c'è tra elettrodi basici e Rutilici?

La grande differenza tra gli elettrodi basici e rutilici (o rutili) Tutti gli elettrodi hanno un rivestimento igroscopico, ovvero assorbono umidità dall'ambiente. Dagli elettrodi basici, questa umidità può essere tolta, mettendoli nei forni di essiccazione. Dagli elettrodi rutili, invece, non si può togliere.

Quale saldatrice per un principiante?

Qual è la migliore saldatrice per i principianti? In questo caso, si consigliano le saldatrici MIG/MAG. Il metodo MIG/MAG utilizza un elettrodo sotto forma di filo, che aderisce al metallo fuso saldato quando viene riscaldato. Questo poi forma una saldatura.

Criteri di scelta per l'acquisto di una saldatrice ad uso hobbistico