Cosa conviene scambio sul posto o ritiro dedicato?

Domanda di: Selvaggia Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Quindi, ricapitolando: ciò che è più conveniente per gli impianti fotovoltaici in ambito residenziale è quasi sempre lo Scambio sul posto, servizio attuabile per impianti fino a 200 kWh. Oltre questa taglia la scelta di servirsi del Ritiro Dedicato è obbligata.

Quando conviene il ritiro dedicato?

Pertanto questa soluzione è particolarmente adatta ai contesti residenziali. Il Ritiro Dedicato, invece, conviene di più quando si è in possesso di grandi impianti fotovoltaici (oltre i 200 kW di potenza) che non sono asserviti a nessuna utenza.

Cosa cambia tra Ritiro Dedicato e scambio sul posto?

A differenza dello Scambio sul Posto, che viene pagato in due acconti e un conguaglio, una volta attivata la convenzione, il Ritiro Dedicato viene pagato mensilmente con bonifici a cadenza regolare.

Quanto paga GSE a kW 2023 ritiro dedicato?

Tutta l'energia immessa in rete dall'impianto fotovoltaico e ri-prelevata viene pagata dal GSE con una tariffa variabile, ma mediamente di circa 0,15 € a kWh. Tuttavia, entro metà del 2023 lo scambio sul posto non sarà più un'opzione accessibile ai nuovi impianti rinnovabili (ne parliamo anche qui).

Quando non conviene lo scambio sul posto?

Entro metà del 2023 lo “scambio sul posto non sarà più un'opzione accessibile ai nuovi impianti rinnovabili. Entro la fine del 2024 gli impianti rinnovabili in esercizio perderanno l'incentivo di scambio sul posto.

Il RITIRO DEDICATO dopo la FINE dello Scambio sul Posto