IMMOBILI IN COSTRUZIONE Polizza assicurativa. Da oggi piu garanzie per chi acquista dal costruttore

Cosa copre l'assicurazione decennale del costruttore?

Domanda di: Ing. Grazia Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La garanzia decennale del costruttore è una tutela, richiesta dalla normativa italiana, a copertura dei vizi del suolo e dai difetti della costruzione per edifici e altri beni immobili soggetti a lunga durata.

Chi paga la postuma decennale?

Polizza decennale postuma chi le paga

La polizza decennale postuma è a carico dell'impresa di costruzione, cioè il contraente. Una volta che viene calcolato, la compagnia assicurativa indicherà il premio dovuto alla compagnia. Infatti, è una garanzia obbligatoria a carico del costruttore, ma a tutela dell'acquirente.

Quanto costa postuma decennale?

Costo dell'assicurazione postuma decennale

Il costo di un'assicurazione postuma decennale per il costruttore si basa solitamente su tassi variabili identificati dall'agenzia assicurativa. Tendenzialmente, possiamo dire che questi si aggirano intorno allo 0,35-0,40 % del costo complessivo.

Cosa copre l'assicurazione postuma decennale?

La polizza Decennale postuma è una polizza assicurativa che ha il compito di mantenere indenne il compratore di un edificio dai danni all'immobile derivati dai vizi e dai difetti che dovessero sorgere nei 10 anni seguenti dalla data di ultimazione dei lavori.

Da quando decorre la garanzia decennale del costruttore?

– La garanzia decennale, per i gravi difetti prevista dall'art. 1669 c.c., decorre dalla data di compimento dell'immobile. Una parte della giurisprudenza afferma che l'immobile è terminato quando il direttore dei lavori o il costruttore comunica al Comune che i lavori sono ultimati.

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Cosa non copre la garanzia?

Garanzia legale per un veicolo nuovo: copertura

Generalmente non include pastiglie dei freni, pneumatici, dischi dei freni, vetri, olio o filtri. Tutti questi sono elementi soggetti a normale usura e subiscono un deterioramento costante.

Cosa fare se il costruttore fallisce?

Che succede se il costruttore fallisce dopo il rogito

Nell'ipotesi in cui il costruttore fallisca dopo il rogito, c'è il rischio che il curatore fallimentare, nominato dal tribunale con il compito di liquidare l'azienda e pagare i creditori, possa esercitare la cosiddetta azione revocatoria.

Quando è che l'assicurazione non copre i danni?

La compagnia non risarcisce neanche i danni alle cose (ma solo quelli alle persone) se l'incidente stradale si verifica tra parenti fino al terzo grado. Niente risarcimento (o risarcimento ridotto) pure se l'assicurato resta coinvolto in un sinistro, anche senza colpa, non indossando la cintura di sicurezza.

Quali danni si coprono in assicurazione?

I danni diretti sono quelli causati dal contatto fisico immediato dall'oggetto che viene tutelato dalla polizza con uno degli eventi oggetto d'assicurazione. I danni materiali conseguenti invece sono quelli non immediatamente collegati all'evento, ma legati ad esso soltanto come conseguenze indirette.

Che danni paga l'assicurazione?

Tutti i tipi di risarcimento in caso di incidenti stradali e non: i danni patrimoniali e non patrimoniali, il danno morale e il danno biologico. I criteri di calcolo. In caso di incidente stradale o altro infortunio per il quale sia stata stipulata una polizza, i danni sono coperti dall'assicurazione.

Quali sono gli obblighi del costruttore?

Il costruttore è obbligato a contrarre e a consegnare all'acquirente, all'atto del trasferimento della proprietà dell'immobile, una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell'acquirente (art. 4, comma 1, d. lgs. 122/2005).

Che cosa è la postuma?

Cosa si intende per “Postuma”? Ecco la definizione ufficiale: Per “Garanzia Postuma” si intende l'ultrattività della copertura assicurativa di RCP oltre la cessazione della propria attività professionale.

Cosa è la garanzia postuma?

È una tutela ulteriore che prevede la copertura assicurativa entro un arco di tempo circoscritto e successivo alla scadenza della polizza. Viene in genere prevista per morte, grave invalidità, cessata attività e pensionamento.

Chi paga risarcimento diretto?

Il risarcimento diretto prevede che in caso di sinistro sia possibile ottenere il risarcimento del danno direttamente dalla propria compagnia di assicurazione che poi potrà rivalersi nei confronti della compagnia del soggetto che ha causato il sinistro o ha contribuito a causarlo.

Chi è il titolare dell indennizzo in caso di sinistro danni per conto?

Il diritto al risarcimento del danno spetta direttamente al titolare dell'interesse assicurato nel momento del sinistro.

Chi sono i beneficiari di una polizza?

Il beneficiario di assicurazione è il soggetto designato dal contraente che beneficia della prestazione assicurativa. Esso può coincidere con la figura dello stesso contraente e dell'assicurato, che si identificano rispettivamente con il soggetto tutelato dalla polizza e con colui che la sottoscrive.

Cosa rimborsa assicurazione casa?

Una polizza per la casa copre tutti i rischi connessi alla proprietà: eventi atmosferici, eventi sismici, furto, incendio, danni, responsabilità civile, assistenza e tutela legale sono le principali categorie di rischio, che possono essere acquistate separatamente o in modo combinato a seconda delle esigenze di chi ...

Quanto ti risarcisce l'assicurazione?

Tale concorso è al 50% se entrambi gli automobilisti hanno avuto la loro parte di colpa nel provocare l'incidente: di conseguenza ognuno di loro sarà tenuto a risarcire nella percentuale pari al 50%.

Perché le assicurazioni non pagano i danni?

Che succede se l'assicurazione non paga? Se l'assicurazione non paga, il danneggiato può agire dinanzi al giudice per far accertare le effettive responsabilità del sinistro. La causa si presenta dinanzi al giudice di pace se il valore dei danni non supera 20mila euro, altrimenti bisogna andare dinanzi al tribunale.

Quando si può chiedere un risarcimento danni?

L'Articolo 2947 del Codice civile stabilisce i termini entro i quali è possibile chiedere un risarcimento danni qualora si ritenga di essere vittima di un sinistro o di un illecito. Secondo la legge dunque il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni dal giorno in cui il fatto si è verificato.

Quanto tempo ha un perito per fare la perizia?

La perizia deve essere disposta dalla compagnia assicurativa entro 10 giorni dalla comunicazione dell'incidente da parte dell'assicurato alla compagnia la quale, a sua volta, va inoltrata tassativamente entro 3 giorni dal sinistro.

Come rivalersi sul costruttore?

La prima cosa da fare quando si verificano o si sospettano gravi difetti di costruzione è rivolgersi a un tecnico esperto che individui esattamente il difetto, ne valuti la gravità e le conseguenze. Questi redigerà una perizia. Da questo momento decorre l'anno per contestare il difetto al costruttore o all'appaltatore.

Cosa succede se l'impresa edile fallisce?

Quando l' impresa fallisce in genere il piccolo acquirente è sempre l' ultimo a venire soddisfatto. Con la nuova legge del governo si potrà avere qualche sicurezza in più. Il punto chiave della legge è la fideiussione che l' impresa costruttrice dovrà stipulare.

Cosa succede se un impresa fallisce?

L'imprenditore perde la disponibilità e l'amministrazione di tutti i diritti di propria titolarità: si parla a questo proposito di spossessamento. Lo spossessamento si riferisce anche ai beni acquisiti nel corso della procedura fallimentare. Non vengono acquisiti al procedimento i beni di natura strettamente personale.

Quali sono i difetti di conformità?

Si ha un "difetto di conformità" quando il bene acquistato: Non è idoneo all'uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo. Non è conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le qualità del bene che il venditore ha presentato al consumatore come campione o modello.