Cosa deve fornire il datore di lavoro per lo smart working?

Domanda di: Dr. Giordano Marino  |  Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026
Valutazione: 4.9/5 (50 voti)

Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore in smart working le attrezzature tecnologiche adeguate (PC, telefono, ecc.), garantire la sicurezza attraverso un'informativa scritta sui rischi (almeno annuale) e la formazione specifica. Deve inoltre sottoscrivere un accordo individuale, comunicarlo al Ministero del Lavoro e assicurare il diritto alla disconnessione.

Obblighi del datore di lavoro nello smart working?

Il datore di lavoro deve garantire la salute e la sicurezza del lavoratore, consegnando allo stesso ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, un'informativa scritta riguardo i rischi generali ed i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di ...

Cosa deve fare un'azienda per attivare lo smart working?

D'altra parte, l'azienda può proporre lo smart working ai propri dipendenti, purché fornisca gli strumenti di lavoro necessari e stipuli un accordo individuale in cui vengono definite le modalità di esecuzione del rapporto, gli orari e gli eventuali protocolli di sicurezza per l'attivazione di questa condizione.

Quali sono i controlli del datore di lavoro per il lavoro in smart working?

Il lavoratore che opera in smart working è soggetto al controllo del datore di lavoro. Questo deve indicato nel contratto stipulato tra le parti e riguardano gli strumenti utilizzati dal lavoratore, come pc, tablet, smartphone, etc.

Quali sono le nuove regole per lo smart working nel 2025?

Nel 2025, la normativa italiana sullo smart working torna alla disciplina ordinaria, richiedendo l'accordo individuale tra datore e lavoratore, ma introduce novità significative dal 12 gennaio: comunicazione obbligatoria entro 5 giorni al Ministero tramite portale telematico, sanzioni per il mancato adempimento, e rafforzate tutele per i fragili (con possibili deroghe all'accordo individuale), oltre a nuovi obblighi informativi sulla sicurezza per le aziende.

Il Regolamento Aziendale per lo SMART WORKING