Cosa dice Gesù sul perdono?

Domanda di: Manfredi Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il dono del perdono
Egli li istruì a pregare: «E rimettici i nostri debiti [offese] come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori [coloro che ci hanno offeso]» (Matteo 6:12) e «perdonaci i nostri peccati, poiché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore» (Luca 11:14).

Qual è la parabola del perdono?

Gesù sta parlando del perdono. Pietro gli si avvicina e gli chiede se deve perdonare fino a sette volte il fratello che sbaglia nei suoi riguardi. A questa domanda Gesù risponde con la frase volutamente paradossale: « Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette. » ( Matteo 18,22, su laparola.net. )

Perché perdonare significa donare?

La parola perdono viene dal latino medievale per-donare. È composta dalla particella latina per che indica un compimento e donare che significa concedere. Perdonare, nella sua radice, significa quindi donare completamente senza condizioni. Proprio come lo è un dono non c'è più possibilità di far marcia indietro.

Cosa succede a chi non perdona?

Chi non perdona mai tende a vittimizzare la propria condizione, ad attribuire ad altri le colpe per ogni cosa, finendo per perdere di vista le cose più importanti: stare bene, circondarsi di persone positive, esercitare la gratitudine e l'altruismo.

Quando si può perdonare?

Per perdonare servono innanzitutto tempo, ma anche tanta forza, coraggio, riflessione e accettazione: non ci può essere perdono, laddove non c'è accettazione; bisogna accettare che abbiamo subito un torto ed il dolore che ci ha portato.

Il peccato che Dio non può perdonare (Mt 5, 21-26)