Domanda di: Carmela Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La legge 71/17 – “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” – intende tutelare il diritto delle nuove generazioni ad una navigazione sicura, positiva e libera.
Quali sono le novità introdotte dalla legge 71 2017?
Ciò premesso, la legge introduce alcune significative misure: l'ammonimento da parte del Questore, la possibilità di chiamare in causa il Garante della Privacy, nonchè la possibilità di individuare in ambito scolastico e, più specificamente fra i professori, una persona di riferimento per le iniziative anti-bullismo.
Che cosa prevede la legge 71 2017 riguardo al cyberbullismo?
La legge del 2017 prevede che il minore vittima di cyberbullismo (se ha più di 14 anni; altrimenti i genitori per suo conto) può chiedere al gestore del sito internet o del social media o al titolare del trattamento di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti diffusi in Rete oggetto della pratica.
È entrata in vigore il 18 giugno 2017 la nuova legge che si occupa del fenomeno del cyberbullismo. Stiamo parlando della L. 29 maggio 2017, n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 giugno 2017.
Stabilisce che il minore ultraquattordicenne, vittima di episodi di cyberbullismo, possa richiedere l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti diffusi in rete inviando un'istanza al titolare del trattamento o al gestore del sito del social network.