Domanda di: Sig. Osvaldo Ricci | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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L'art. 14 della Legge 104/1992 definisce le modalità di attuazione dell'integrazione scolastica per alunni con disabilità, focalizzandosi sulla formazione del personale docente, la flessibilità didattica, la continuità educativa e l'estensione dell'obbligo scolastico fino ai 18 anni. Stabilisce inoltre regole per l'insegnamento di sostegno e l'aggiornamento.
Nel 2025, le novità sulla Legge 104 arrivano principalmente dalla Legge 106/2025, introducendo per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) con invalidità pari o superiore al 74% (oncologici, cronici o rari) un congedo non retribuito fino a 24 mesi e 10 ore annue di permesso retribuito per cure, oltre a tutele per lavoratori autonomi e la sperimentazione di un bonus mensile di 850 euro in alcune province per over 80 non autosufficienti, mentre si eliminano limiti di età per detrazioni fiscali figli disabili. Queste misure si affiancano, non sostituiscono, la Legge 104/92, estendendo le tutele per le patologie più gravi.
Il domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale [cfr.
Cosa garantisce l'articolo 12 della legge 104 per i disabili?
L'articolo 12 della Legge 104 garantisce il diritto all'educazione e all'istruzione della persona handicappata nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie.
Dal 1° gennaio 2026 le tutele per i lavoratori fragili e per chi assiste persone con disabilità si ampliano con dieci ore annue di permesso retribuito.