Domanda di: Ing. Danny Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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841 c.c., il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo, e che tale facoltà è finalizzata a “proteggerlo dall'ingerenza di terzi” (Cass. Civ., Sez. II, 18/12/2001, n. 15977), onde evitare accessi non autorizzati.
La servitù si estingue su domanda del proprietario del fondo servente o di quello del fondo dominante nel caso in cui il passaggio non sia più necessario. La domanda di soppressione della servitù può essere richiesta in ogni tempo e il proprietario del fondo servente deve restituire l'indennità ricevuta.
La Suprema Corte di Cassazione afferma che ha diritto a utilizzare la servitù di passaggio chiunque ha la necessità di recarsi sul fondo dominante, indipendentemente dal fatto che si tratti del titolare della relativa servitù o di estranei.
Che cosa significa che il proprietario del fondo servente non deve diminuire l'esercizio della servitù da parte del proprietario del fondo dominante?
Il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda a diminuire l'esercizio della servitù o a renderlo più incomodo. Il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano più gravosa la condizione del fondo servente.
Nella servitù di passaggio il proprietario del fondo servente è tenuto a consentire il passaggio al proprietario del fondo dominante. Il diritto di servitù è un diritto reale di godimento in quanto il diritto appartiene al proprietario in quanto proprietario del fondo dominante.