Domanda di: Dr. Pablo Palmieri | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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La frase più celebre di Albert Einstein sulla guerra è: "Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si farà con pietre e bastoni", una citazione che sottolinea la potenziale distruzione totale delle guerre future, portando l'umanità a regredire a uno stato primitivo. Altre sue posizioni includono il pacifismo radicale ("La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire") e il disprezzo per il militarismo e il nazionalismo.
All'indomani della fine del Secondo conflitto mondiale, il celebre fisico Albert Einstein diceva: “Io non so con quali armi sarà combattuta la terza guerra mondiale, ma so che la quarta sarà combattuta con pietre e bastoni”.
Freud si rifiuta di psicologizzare la guerra: la guerra è la deflagrazione dei conflitti di forza che attraversano la realtà, momento spaventoso della loro riorganizzazione, ma non è semplice e diretta manifestazione della pulsione di morte, come Einstein gli propone - “l'uomo ha dentro di sé il piacere di distruggere ...
Una delle frasi più famose di Albert Einstein è: "L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione circonda il mondo". Altre celebri citazioni includono: "Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose" e "La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre".
“Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si farà con pietre e bastoni”. (Albert Einstein) Agosto 1945: le due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki fanno più di duecentomila vittime civili.