Perché quando un aereo precipita il pilota urla ''May Day''?
Il termine “May Day
May Day
Il codice “Mayday” è stato adottato dopo l'ultima guerra con la diffusione delle comunicazioni radiofoniche (detto a voce, “esseoesse” diventa un sibilo). L'espressione Mayday deriva dalla pronuncia dell'ultima parola della frase francese “venez m'aider” (venite ad aiutarmi).
” che in inglese significa Primo Maggio è il richiamo d'aiuto riconosciuto internazionalmente, utilizzato dai piloti di aereo e da chi ha problemi in mare.
Landing lips (labbra che atterrano):quando le assistenti di volo si truccano e si mettono il rossetto per apparire fresche e rilassate quando salutano i passeggeri alla fine del volo. Lounge Lizard (lucertola della sala d'aspetto):quando un assistente di volo dorme in aeroporto.
In questa fase il pilota è impegnatissimo. Non risponde nemmeno alle chiamate da terra. La mancanza di ossigeno è subdola, se si rimane troppo tempo senza ossigeno si prova una sorta di euforia e poi arriva l'asfissia.
Quando la strumentazione indica che si è arrivati alla velocità decisiva per il decollo, il primo ufficiale dice “V1” e, così, chi è al comando dell'aereo, sa che da quel momento dovrà per forza decollare.
Al contrario i tre minuti dopo il decollo e gli otto minuti prima dell'atterraggio sono le fasi più pericolose, ed è per questo che si tengono allacciate le cinture.