Dentro l'ano possono esserci cuscinetti vascolari (emorroidi), tessuto in eccesso (marische), ascessi, o anche corpi estranei, ma spesso una "pallina dura" è una emorroide trombizzata (un vaso sanguigno bloccato), che può scomparire da sola o richiedere intervento medico, ma è cruciale rivolgersi a un medico per una diagnosi precisa e per escludere condizioni più serie come tumori o fistole.
Cos'è la marisca anale? Una marisca all'ano è una plica cutanea, ovvero del tessuto cutaneo in eccesso, che si sviluppa sul bordo anale. Può avere un'origine emorroidaria (come quelli che spesso si verificano in gravidanza) o formarsi in seguito a infiammazioni ripetute o a trombosi delle vene del margine anale.
Se avete notato la contemporanea presenza di una tumefazione localizzata, una "pallina" vicino all'ano potrebbe trattarsi di una trombosi (ematoma) emorroidaria esterna o di un ascesso anale. Se invece il dolore è interno, come un crampo interno, potrebbe trattarsi di una proctalgia fugace.
L'ano è formato da cute pigmentata, attorno alla quale sono situate le fibre muscolari che costituiscono lo sfintere interno (quello a contrazione involontaria) e lo sfintere esterno (quello a contrazione volontaria). Nello spazio sottocutaneo dell'ano è presente il plesso emorroidario.
Molte emorroidi esterne trombizzate possono scomparire spontaneamente entro poche settimane, ma in altri casi il gonfiore provoca sanguinamento e dolore che perdura per alcuni giorni e che può compromettere la qualità della vita, causando un serio disagio.