Domanda di: Dott. Luce Colombo | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026 Valutazione: 4.5/5
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L'identificativo unico del dispositivo (UDI - Unique Device Identification) è una sequenza numerica o alfanumerica standardizzata, impressa su etichette, codici a barre o QR code, che identifica in modo univoco un dispositivo medico sul mercato. Composto da UDI-DI (identificativo modello) e UDI-PI (identificativo produzione/lotto), migliora la sicurezza dei pazienti e facilita tracciabilità e richiami.
In base alle nuove norme, prima di poter immettere un dispositivo sul mercato, ogni fabbricante deve assegnare un identificativo unico al dispositivo e a tutti i livelli esterni di confezionamento. I vettori UDI devono figurare sull'etichetta del dispositivo e su tutti i livelli esterni di confezionamento.
Il codice UDI, che permette di identificare inequivocabilmente un dispositivo medico sul mercato, è formato da un codice UDI-DI e un codice UDI-PI: L'UDI-DI è un identificatore di dispositivo cioè un codice numerico o alfanumerico unico, specifico per un modello, variante, versione.
Lo UDI deve essere rappresentato sull'etichetta del dispositivo medico in formato testo e con un simbolo (barcode o tag RFID) che può essere letto e decodificato automaticamente. I dispositivi medici devono essere registrati sul database UDI chiamato GUDID.
GS1 Italy è l'unico ente italiano autorizzato a rilasciare i codici per lo UDI com'è indicato sui nuovi regolamenti europei 745/2017 e 746/2017 e sulla legge US FDA sui dispositivi medici.