Domanda di: Lia Gallo | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il monema è la più piccola unità linguistica dotata di significato o di funzione grammaticale, costituendo l'unità minima della prima articolazione del linguaggio. Introdotto da André Martinet, il termine definisce i mattoni fondamentali delle parole (radici, prefissi, suffissi, desinenze), spesso sinonimo di morfema nella linguistica moderna.
Martinet per indicare la più semplice unità linguistica dotata di significato, che può essere costituita da una parola, da un radicale, da un prefisso o un suffisso, da una desinenza; corrisponde approssimativamente al morfema della terminologia in uso nella linguistica strutturale statunitense.
Nella linguistica descrittiva moderna, il morfema è il più piccolo elemento dotato di significato in una parola (o in un enunciato) e si colloca sul piano della prima articolazione. In questo senso, rappresenta l'unità di analisi della morfologia.
-i). – In linguistica, elemento formale che conferisce aspetto e funzionalità alle parole e alle radici, definendone la categoria grammaticale e la funzione sintattica.