Cosa è la sindrome del nido vuoto?

Domanda di: Grazia Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (73 voti)

Si definisce sindrome del nido vuoto quel particolare stato psicologico che colpisce i genitori nel momento in cui i propri figli (in genere perché si sposano o vanno a vivere da soli) lasciano la loro abitazione.

Come si cura la sindrome del nido vuoto?

Questa crisi può essere superata solo con un investimento sulla coppia, per riscoprire un'intimità persa da tempo o che magari non c'è mai stata. Sia che si tratti di due genitori, sia di un genitore single, sarà importante incrementare la socializzazione e gli hobby, che spesso con i figli vengono tralasciati.

Cosa vuol dire sindrome del nido vuoto?

Sono queste le domande che i genitori si pongono quando i figli spiccano il volo verso altri lidi. Si tratta della cosiddetta “sindrome del nido vuoto”: fase della vita genitoriale caratterizzata da sentimenti di tristezza e solitudine che si manifestano quando i figli decidono di lasciare casa per la prima volta.

Quando i figli non ti cercano più?

Uno dei motivi per cui i figli non amano i genitori è il cosiddetto effetto specchio; ovvero quando i genitori non mostrano affetto nei confronti dei figli e questi ultimi apprendono a rapportarsi con essi allo stesso modo: con freddezza. In questi casi, è una carenza a bloccare o limitare lo sviluppo affettivo.

Come superare l'abbandono di un figlio?

I 10 consigli per gestire la separazione dai figli
  1. Educare all'autonomia. ...
  2. Informarsi sulla prima vacanza. ...
  3. Concordare i contatti telefonici. ...
  4. Coltivare gli interessi e fare vita di coppia. ...
  5. Trovare nuove attività ...
  6. Capire meglio se stessi. ...
  7. L'importanza di scegliere da soli. ...
  8. Rapporto sereno con il compagno del figlio.

La sindrome del nido vuoto