Domanda di: Dr. Leone Bianchi | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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Il 31 ottobre 1926, a Bologna, il quindicenne anarchico Anteo Zamboni sparò un colpo di pistola contro Benito Mussolini durante una parata, fallendo il bersaglio. Zamboni fu immediatamente linciato e ucciso sul posto dalle camicie nere. L'episodio fornì al regime il pretesto per accelerare la svolta autoritaria e imporre le "leggi fascistissime".
Halloween nasce oltre duemila anni fa tra i Celti dell'Irlanda e della Scozia, che celebravano in quel periodo il Samhain, la fine dell'estate e l'inizio dell'inverno. Si credeva che, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il velo che separa il mondo dei vivi da quello dei morti si assottigliasse.
#9dicembre 1926 l'Editto fascista Il 9 dicembre 1926, con il Regio Decreto 2480, il regime fascista di Benito Mussolini introdusse una serie di importanti cambiamenti nel sistema educativo italiano, in particolare riguardanti la figura dell'insegnante e il ruolo della donna nella scuola.
La potenza di Anteo derivava dal contatto col terreno poiché era figlio di Gea, tea della terra. Ercole pertanto, per indebolire il gigante, lo sollevò e con la forza delle braccia lo uccise.
Dal 1926 al 1932 furono sette gli attentati a Mussolini confermati dalle fonti, di cui quattro sventati prima di essere messi in atto, mentre sugli altri tre restano ancora oggi molte ombre.