Il principio della limitazione della conservazione (art. 5, par. 1, lett. e, GDPR) stabilisce che i dati personali devono essere conservati in una forma che consenta l'identificazione degli interessati solo per il tempo necessario al raggiungimento delle finalità del trattamento. I dati non più necessari vanno cancellati o resi anonimi.
Che cos'è il principio di limitazione della conservazione?
limitazione della conservazione: ossia, è necessario provvedere alla conservazione dei dati per un tempo non superiore a quello necessario rispetto agli scopi per i quali è stato effettuato il trattamento; integrità e riservatezza: occorre garantire la sicurezza adeguata dei dati personali oggetto del trattamento.
Cosa enuncia il principio della limitazione della finalità del trattamento?
Limitazione del trattamento significa limitare il modo in cui un'azienda può utilizzare i vostri dati personali, senza cancellarli. Se il trattamento dei vostri dati personali è limitato, l'azienda deve conservarli ma non può utilizzarli.
Per questo registro, il limite di tenuta di conservazione è pari a quattro anni dalla data di ultima registrazione. In caso di tenuta automatizzata anche le schede individuali avranno lo stesso termine di conservazione. Un periodo superiore potrebbe essere non giustificabile ai fine del GDPR.
Cosa prevede il principio della conservazione dei dati?
- Il principio di limitazione della conservazione dei dati personali, art. 5 par. 1 lett. e), secondo cui, l'arco temporale nel quale i dati possono essere conservati dal Titolare del trattamento, deve essere rapportato alle finalità specifiche per le quali sono stati raccolti.