Cosa fa il caffè ai reni?

Domanda di: Dr. Morgana Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Uno studio dell'Aric (Atherosclerosis risk in communities), ha dimostrato che chi consuma quotidianamente questa bevanda, rispetto a chi non la beve affatto, spesso ha anche dei reni più sani e un rischio ridotto di malattie renali croniche, in particolare di danno renale acuto (Aki).

Chi soffre di insufficienza renale può bere il caffè?

In conclusione: il caffè non va escluso se si soffre di malattie renali, ma va consumato con moderazione e seguendo accuratamente le indicazioni dello specialista.

Cosa affatica i reni?

Sono infatti l'ipertensione e il diabete, non adeguatamente controllati dalla terapia farmacologica, l'ipertrofia prostatica, i calcoli renali o i tumori voluminosi a favorirne l'insorgenza in quanto riducono il normale deflusso di urina, aumentano la pressione all'interno dei reni e ne limitano la funzionalità.

Come bere per non affaticare i reni?

In linea di principio, in caso di Malattia Renale Cronica, vanno preferite le acque con basso residuo di minerali e in qualche caso acque iposodiche. Tuttavia sarà solo lo specialista Nefrologo a indicare che tipo di acqua sia la più adatta alle singole esigenze del paziente.

Quale bevanda fa bene ai reni?

Un bicchiere d'acqua con un cucchiaino di bicarbonato tre volte alla settimana migliora la funzionalità dei nostri reni. Il bicarbonato regola l'acidità del sangue (quindi il livello del pH) e combatte la formazione di calcoli renali.

Il caffè fa bene o fa male? | Filippo Ongaro