Domanda di: Lia Gatti | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il ghiaccio si mantiene per un tempo maggiore solo se la temperatura rimane sotto 0°C. Non appena la temperatura aumenta e supera 0°C, inizia a fondere. Se il ghiaccio ha a disposizione energia sufficiente (calore), la assorbe e modifica la propria fase da solida a liquida mediante il processo di fusione.
Quando il ghiaccio fonde, assorbe una quantità di energia (il calore latente di fusione) pari a quella necessaria a innalzare la temperatura di una massa equivalente d'acqua di 80 °C, mentre la sua temperatura rimane costante a 0 °C.
Fondono. Si sente spesso parlare di "scioglimento dei ghiacciai" ma, in realtà, sarebbe più corretto dire "fusione dei ghiacciai"… infatti il ghiaccio non "si scioglie" ma "fonde" al variare della temperatura!
La fusione è la reazione nucleare che avviene nel sole e nelle altre stelle, con produzione di una enorme quantità di energia: due nuclei di elementi leggeri, quali deuterio e trizio, a temperature e pressioni elevate, fondono formando nuclei di elementi più pesanti come l'elio con emissione di grandi quantità di ...
Come rimane la temperatura del ghiaccio durante la fusione?
La fusione è un processo endotermico, ossia è un fenomeno che avviene per acquisizione di calore, oppure per somministrazione di calore e/o diminuzione della pressione. La temperatura di fusione del ghiaccio è 0° C. Sono esempi di fusione il passaggio del ghiaccio in acqua e del burro fuso.