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Cosa succede se si ingoia una goccia di candeggina?
I sintomi iniziali dell'ingestione caustica comprendono la scialorrea e la disfagia. Nei casi più gravi, insorgono subito dolore, vomito e talvolta sanguinamento a livello del cavo orale, della faringe, del torace o dell'addome. Le ustioni delle vie aeree causano tosse, tachipnea o stridore.
Qual è la differenza tra varechina e candeggina?
È la stessa cosa. Varecchina, o varechina, o varichina a seconda dei termini dialettali. Candeggina è dalla radice latina: una cosa che rende candido.
Cosa disinfetta di più la candeggina o l'ammoniaca?
L'ammoniaca in commercio è un composto di azoto che viene sempre diluito in una soluzione acquosa. Il suo odore è più pungente rispetto alla candeggina. Non è adatta per disinfettare, ma è perfetta per rimuovere a fondo lo sporco grazie alla sua azione sgrassante.
Perché la candeggina non va bene per la muffa?
L'ipoclorito di sodio è un composto volatile ed evaporando perde la sua proprietà ed efficacia. La candeggina dunque elimina solo la macchia superficiale, ma non combatte la causa della formazione della muffa.
Come si chiama la candeggina in italiano?
L'ipoclorito di sodio, comunemente noto come candeggina, prevede diverse modalità di impiego: sbianca, smacchia, igienizza e deodora.
Quanto è pericolosa la candeggina?
La candeggina è tossica per inalazione: l'esposizione può causare irritazioni a occhi, bocca, asma e problemi respiratori. Dannosa soprattutto per i bambini, con cui si è dimostrata in grado di indebolire il sistema immunitario e spianare la strada alle infezioni come tonsillite, sinusite, otite e anche polmonite.
Cosa bere dopo aver inalato candeggina?
E' necessario bere abbondanti quantità di liquidi salini. Una soluzione idrosalina casalinga è composta di 1 litro d'acqua, 2 cucchiai di zucchero e 1/2 cucchiaio di zucchero e 1/2 cucchiaio di sale da cucina.
Cosa fare se un bimbo beve candeggina?
Revisionato e approvato da il dottore Nelton Ramos. ... Cosa fare se nostro figlio ha bevuto della candeggina?
Non dargli nulla da bere o mangiare. Non provocare il vomito. ... Correre il prima possibile al pronto soccorso più vicino. Portare con sé il liquido ed il recipiente da cui ha bevuto il bambino.
Dove non va usata la candeggina?
Pulizia con candeggina: no all'uso su superfici metalliche La candeggina non deve essere applicata su apparecchi in rame o acciaio inossidabile. Questo perché le sostanze chimiche corrosive in candeggina possono reagire con il metallo e lasciare macchie e persino corrosione, secondo ARCSI.
A cosa serve la candeggina gentile?
La candeggina delicata ACE Gentile è studiata appositamente per permetterti di prenderti cura al meglio dei tuoi capi colorati. Infatti, sicura sia per i colori che per i tessuti, la sua formula permette di eliminare senza difficoltà germi e batteri, contrastando efficacemente anche le macchie più ostinate.
Cosa contiene la candeggina gentile?
La candeggina gentile non è altro che acqua ossigenata con qualche ingrediente, non fondamentale, aggiunto. L'acqua ossigenata liquida è una soluzione in acqua (appunto) di H2 O2 mentre il percarbonato non è altro che soda solvay in cui è stato fatto cristallizzare una molecola sempre di H2Oe.
Quanto ci mette la candeggina a fare effetto?
Diluisci in una bacinella capiente 150 ml di candeggina con 5 litri di acqua alla massima temperatura che i capi riescono a sopportare: ricorda che maggiore è la temperatura migliore sarà il risultato del candeggio. Inserisci quindi nella bacinella i vestiti e lasciali in ammollo per circa 20 minuti.
Cosa contiene la candeggina Ace?
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Cosa succede se si mischia candeggina e acqua ossigenata?
Mai candeggina con acqua ossigenata. Si tratta di uno spreco puro: la combinazione di acqua ossigenata con candeggina genera ossigeno. E non disinfetta.
Dove si può usare Ace Gentile?
ACE Gentile è una candeggina delicata sicura su tutti i colori e su tutti i tessuti, anche quelli sintetici o delicati come lana e seta. Aggiunta ad ogni lavaggio, smacchia, igienizza, elimina gli odori e in più fa brillare i colori dei tuoi capi.
Dove si può usare la candeggina?
Con la candeggina si possono pulire le piastrelle del bagno, ma anche i pavimenti di ceramica di tutta la casa. In piccole dosi, la candeggina fa tornare splendenti anche i mobili di plastica per gli esterni. La candeggina si può usare per lavare capi colorati.
Quanto Lasciare in ammollo in candeggina?
I capi vanno poi lasciati in ammollo per 20/30 minuti, risciacquati e lavati come d'abitudine.
Cosa rimuove la candeggina?
Efficace su diverse superfici, come pavimenti, piastrelle, plastica e addirittura alcuni tipi di legno, la candeggina ha proprietà battericide, sbiancanti (quelle che danno una falsa idea di pulito) e ossidanti. Grazie alla capacità di ossidare è anche in grado di rimuovere efficacemente le muffe.
Cosa succede se mischio candeggina e aceto?
Miscelare aceto e candeggina per le pulizie domestiche può essere molto pericoloso: la candeggina, unita a qualsiasi composto acido (come ad esempio l'aceto) sprigiona cloro – un gas che, se inalato, può provocare tosse, bruciore delle fauci, lacrimazione degli occhi e altri problemi respiratori.
Cosa usare per fare morire la muffa?
Come accennavamo all'inizio, la muffa può morire se trattata con rimedi naturali, come un mix di acqua demineralizzata ed aceto o di bicarbonato di sodio, sale grosso e acqua ossigenata.