Cosa fa volume in edilizia?

Domanda di: Sig.ra Penelope De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il volume (V) costituisce parametro per il calcolo del numero di abitanti convenzionalmente insediati o insediabili sul territorio comunale, in applicazione dell'indice insediativo residenziale (Ir) di cui all'art. 2. Il volume (V) concorre altresi' al calcolo del contributo per oneri di urbanizzazione di cui all'art.

Quando si considera volume?

La volumetria, anche detta «volume» (V) dell'edificio o cubatura, si ottiene moltiplicando la superficie utile lorda (Sul) complessiva dei singoli piani per l'altezza interna netta (Hin) di ciascun piano o locale.

Quando una struttura fa volume?

La nozione di volume chiuso deve intendersi riferita a strutture in cui la parte superiore è contigua alle parti laterali. Un ambiente coperto e chiuso su tre lati costituisce un volume ai fini urbanistici.

Cosa rientra nel volume edificabile?

Il volume corrisponde alla superficie dell'edificio, misurata per ogni piano al lordo delle tamponature esterne, per l'altezza reale di ogni piano, misurata tra le quote di calpestio e - per l'ultimo piano abitabile - l'estradosso della copertura.

Quali sono i locali che non fanno cubatura?

Il Tar ha fornito alcuni esempi di locali che non possono essere considerati volumi tecnici:
  • i sottotetti degli edifici, quando sono di altezza tale da poter essere suscettibili d'abitazione o d'assolvere a funzioni complementari, quale quella ad esempio di deposito di materiali,
  • le soffitte.

l'Urbanistica spiegata facile ...(almeno spero)