In caso di trauma cranico, l'ospedale effettua una valutazione immediata (anamnesi, esame neurologico, Glasgow Coma Scale) seguita da una TC cerebrale per escludere emorragie o fratture. I casi lievi sono osservati per 24-72 ore, mentre quelli gravi richiedono terapia intensiva, monitoraggio della pressione intracranica e, se necessario, neurochirurgia (drenaggi, craniotomia).
Nel quadro di un trauma cranico di moderata gravità, può essere necessario intervenire con un intervento neurochirurgico per trattare l'emorragia, o l'ematoma cerebrale che si potrebbe creare come conseguenza delle lesioni dei vasi sanguigni che irrorano meningi e cervello.
Quanto tempo di osservazione dopo un trauma cranico?
Cosa fare? Nel caso di TRAUMA CRANICO LIEVE con tumefazione dura (“bernoccolo”) nel punto di impatto, applicare ghiaccio in modo da limitarne le dimensioni. distanza di tempo: l'osservazione deve essere protratta per 72 ore dopo il trauma.
Applicare ghiaccio sulla zona colpita se il trauma è lieve, ma mai direttamente sulla pelle o il cuoio capelluto. Trattare eventuali ferite sanguinanti con garze sterili e pressione leggera. Monitorare lo stato di coscienza e i sintomi. Accompagnare la persona al pronto soccorso per una valutazione medica.
Quando è necessario andare in ospedale per una botta in testa?
Se si batte la testa
Uguale comportamento si deve tenere qualora vi sia la comparsa immediata o ritardata di cefalea diffusa e non localizzata solo alla parte colpita, nausea, vomito, sonnolenza o deficit di uno o più arti. In questo tipo di traumi è abbastanza frequente un ematoma del cuoio capelluto.