Cosa fare con il badante se un anziano muore?

Domanda di: Erminia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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In caso di decesso dell'anziano assistito, il rapporto di lavoro con la badante non termina automaticamente, ma va concluso formalmente dagli eredi. È necessario inviare una lettera di licenziamento per giusta causa (decesso) con preavviso, o pagare l'indennità sostitutiva, saldare TFR, ferie e ultimi contributi INPS, rispettando i termini del CCNL.

Cosa deve fare la badante quando muore l'assistito?

Quando l'assistito dalla badante viene a mancare, il rapporto di lavoro domestico si estingue automaticamente. Gli eredi del defunto hanno l'obbligo di adempiere a tutte le spettanze maturate dalla lavoratrice fino a quel momento.

Gli eredi devono pagare la badante?

E' la stessa contrattazione collettiva (art 37 commi 8 e 9 CCNL Colf badanti) a prevedere esplicitamente che delle rivendicazioni derivanti dalla prestazione lavorativa del lavoratore domestico i familiari conviventi con il parente defunto ne siano tenuti in solido al pagamento.

Quali sono le pratiche da espletare dopo un decesso?

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'URP di Prato.

  • Pensione.
  • Dichiarazione dei redditi.
  • Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali.
  • Variazione intestatario di tributi.
  • Passaggio di proprietà del veicolo.
  • Per informazioni.
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Qual è il periodo di preavviso per la badante in caso di decesso del datore di lavoro domestico?

Anche nel caso di licenziamento della badante per decesso del datore di lavoro dovrà essere rispettato il relativo periodo di preavviso previsto dal CCNL di riferimento che è sempre di 8, 15 oppure 30 giorni di calendario.

BADANTE: MORTE DELL'ASSISTITO. COSA FARE?