Cosa fare dopo la separazione?

Domanda di: Ing. Battista Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026
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Dopo la separazione, è fondamentale gestire gli aspetti legali, come la possibile richiesta di divorzio (dopo 6 mesi per consensuale, 1 anno per giudiziale), e occuparsi della divisione dei beni. Emotivamente, è importante rielaborare il lutto, non chiudersi e, se necessario, riconciliarsi formalmente davanti all'ufficiale di stato civile.

Cosa non fare quando ci si separa?

I 5 errori da non fare quando ci si separa

  1. Separarsi senza l'ausilio di un avvocato esperto. ...
  2. Mettere a rischio il rapporto con i figli. ...
  3. Gestire in modo inadeguato il proprio distacco da casa. ...
  4. Farla pagare al partner scegliendo la modalità di separazione più lunga e dispendiosa.

Cosa si può fare dopo la separazione?

Cosa devono fare? Ebbene sì, i coniugi separati possono riconciliarsi senza l'intervento del giudice. È possibile farlo rendendo una dichiarazione all'ufficiale dello stato civile del comune di residenza oppure mettendo in atto una condotta incompatibile con la volontà di separarsi.

È obbligatorio divorziare dopo la separazione?

È obbligatorio divorziare dopo essersi separati? Sei mesi dopo la separazione, anche solo una delle due parti potrà avviare la pratica di divorzio. Tuttavia, non è obbligatorio.

Quanto deve dare il marito alla moglie separata?

11504/17, a seguito della sentenza sopra citata della cassazione è intervenuto fissando in circa 1.000,00 euro all'anno la misura di reddito sopra la quale il coniuge non ha più diritto all'”assegno di divorzio” da parte dell'ex marito in quanto autosufficiente economicamente.

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