Cosa fare in caso di broncospasmo?

Domanda di: Claudia Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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La terapia del broncospasmo prevede l'utilizzo di farmaci che aumentino il diametro dei bronchi (broncodilatori) ed antinfiammatori (tipicamente cortisonici), in genere somministrati attraverso formulazioni spray. La prognosi varia a seconda della patologia sottostante e dalla sua possibilità di guarigione.

Come calmare i broncospasmi?

Trattamento. La terapia del broncospasmo consiste in somministrazioni di farmaci aventi lo scopo di aprire le vie aeree e ridurre lo stato infiammatorio a carico di bronchi e bronchioli. Tra i farmaci utilizzati, rientrano: i beta2-agonisti, i broncodilatatori anticolinergici e i corticosteroidi inalatori.

Quanto ci mette a passare un broncospasmo?

Si tratta di un quadro clinico particolarmente comune nei bambini, dove il broncospasmo è spesso scatenato da infezioni delle alte vie respiratorie, di norma di natura virale, che tendono ad andare incontro a risoluzione spontanea nell'arco di qualche giorno.

Come capire se è in corso un broncospasmo?

Se il bambino respira affannosamente, tossisce spesso e produce un rumore espiratorio simile a un sibilo è probabile che stiamo assistendo a un broncospasmo (wheezing).

Cosa fare per aprire i bronchi?

Con la terapia continuativa per via inalatoria con steroidi a basso dosaggio che vanno dati continuativamente. I bronchi sono aperti verso l'esterno e quindi la terapia aerosolica in senso lato, dallo spray predosato all'aerosol con il nebulizzatore, è alla base della terapia dell'infiammazione delle vie aeree.

Broncospasmo: cos'è, come si diagnostica e come si cura?