Cosa fare per licenziarsi entro l'anno del bambino?

Domanda di: Diana Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La madre che si dimette entro l'anno di vita del bimbo deve rassegnare le sue dimissioni in sede protetta, ovvero convalidando la stessa presso gli uffici territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (ITL).

Cosa succede se mi licenzio entro l'anno del bambino?

lgs 151/2001, la Nota INL n. 9550 del 06 settembre 2022 sembra sostenere che anche al padre che abbia fruito del congedo e che si dimetta entro l'anno di vita del figlio spettino le tutele (Naspi e indennità sostitutiva del preavviso), prima riconosciute in via quasi esclusiva alla madre.

Come licenziamento nel primo anno del bambino?

Innanzitutto, una piccola premessa: la legge proibisce alle aziende di licenziare la lavoratrice madre entro il primo anno di vita del bambino. In questo periodo la mamma deve essere tutelata sotto tutti i punti di vista. Lo stesso vale per il lavoratore padre.

Come dare le dimissioni dopo la maternità?

Procedura per dare le dimissioni dopo il congedo della maternità La normativa vigente prevede che le dimissioni durante il primo anno di età del bambino debbano essere convalidate presso l'ufficio dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dove ci si deve recare personalmente.

Cosa succede se mi licenzio durante la maternità?

55 del D. Lgs. 151/2001 ovvero il periodo tutelato di maternità. Pertanto, la lavoratrice che si dimetta, anche non per giusta causa, da 300 giorni prima della data presunta del parto e fino al compimento del primo anno di vita del figlio, avrà diritto a percepire l'indennità di disoccupazione-Naspi.

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