Domanda di: Sig. Ferdinando Russo | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
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Se il cane non cammina o non si regge in piedi, mantienilo calmo, evita movimenti bruschi e contatta subito un veterinario per escludere traumi o lesioni spinali. Ispeziona le zampe per ferite o corpi estranei. Se il blocco è comportamentale (paura, testardaggine), non tirare il guinzaglio, ma usa un approccio dolce o il richiamo vocale.
Se il tuo cane ti sembra particolarmente debole o letargico, le cause potrebbero essere diverse, dal dolore fino a infezioni o malattie. Quindi, se il tuo cane mostra un comportamento differente dal solito e sembra avere meno energia, è meglio consultare un veterinario il prima possibile.
I trattamenti possibili: farmaci, fisioterapia, integratori o chirurgia. Le soluzioni per migliorare la salute delle zampe posteriori del cane dipendono dalla causa del sintomo: Farmaci antinfiammatori o antidolorifici per ridurre dolore e infiammazione. Fisioterapia e idroterapia per migliorare forza e mobilità.
Inizia a fare passeggiate in una zona tranquilla camminando piano piano con il cane, meglio se seguendo un cerchio. Se inizia ad annusare qualcosa, lasciaglielo fare per un paio di secondi e poi distogli la sua attenzione dicendo un comando come “andiamo”. Se il cane tira il guinzaglio, fermati e rimani immobile.
Quali sono le cause per cui un cane non vuole camminare?
Tra i motivi più comuni per cui un cane non vuole camminare al guinzaglio ci sono per esempio l'inesperienza, la poca abitudine, ma anche la paura dell'ignoto o per qualcosa nell'ambiente circostante, fino a problematiche più pratiche come quelle legate alla salute o all'asfalto rovente.