Cosa fare se mancano soldi in busta paga?

Redazione Pubblicato il

Nei casi in cui il lavoratore dipendente riceve una busta paga con errori, egli potrà trovarsi di fronte a due strade percorribili:
  1. • segnalazione al datore di lavoro o all'amministrazione;
  2. • segnalazione ad un avvocato, al sindacato o ad un consulente del lavoro.

Cosa fare quando la busta paga non è corretta?

Come rimediare? Puoi correggere la busta paga in modo tempestivo, entro il giorno 16 del mese successivo a quello a cui si riferisce la busta paga, prima di versare gli F24. Quindi, ad esempio, se il cedolino è di febbraio 2023, hai tempo fino al 16 marzo 2023 per intervenire.

Quanto tempo ha datore di lavoro per pagare lo stipendio?

Rispondiamo dicendo che in base al contratto di lavoro collettivo a cui fa riferimento quello del dipendente, il Datore di Lavoro ha tempo fino al decimo giorno (o quinto in molti casi) del mese successivo alla retribuzione per pagare lo Stipendio.

Perché il datore di lavoro non dà la busta paga?

4 del 1953 stabilisce che il datore di lavoro, all'atto di corresponsione della retribuzione, deve consegnare anche la busta paga al dipendente. Non sussiste alcuna libertà di scelta per il datore di lavoro circa la possibilità di non consegnare il cedolino, si tratta sempre e comunque di un obbligo.

Chi fa il controllo delle buste paga?

Possono elaborare le buste paga: il datore di lavoro, un addetto paghe interno all'azienda, un centro elaborazione dati, un Dottore Commercialista o un Consulente del lavoro.

Il datore di lavoro è obbligato a consegnare la busta paga?

Trovate 36 domande correlate

Quanto costa il controllo delle buste paga?

61,00 € (50,00 € IVA esclusa) cad. Frontespizio iniziale in cui trovano posto tutti i dati del lavoratore, dell'azienda, dell'inquadramento e il nominativo del legale rappresentante del lavoratore.

Dove posso trovare tutte le mie buste paga?

Se sei un dipendente pubblico puoi scaricare la tua busta paga recandoti sul portale NoiPA, ovvero il portale del MEF (Ministero di Economia e Finanze) tramite il quale i dipendenti pubblici possono scaricare i cedolini erogati dalla pubblica amministrazione.

Dove posso vedere le mie buste paga Inps?

Scegli come entrare e accedi tramite la procedura per identificare la tua identità. A questo punto clicca su “Accedi” sotto la scritta “Cedolino pensione e servizi collegati“. Ora puoi cliccare su “Visualizza cedolini“, seleziona l'anno di riferimento e clicca si “Vai“.

Quando rivolgersi ad un sindacato?

Se ritieni di aver subito mobbing, molestie o discriminazioni sul lavoro, dovresti contattare un sindacato.

Cosa fare se il datore di lavoro non rispetta il contratto?

Nel caso in cui il lavoratore verifichi inadempimenti da parte del datore di lavoro in merito al rapporto di lavoro instaurato tra le parti, può richiedere l'intervento degli organi di vigilanza della Direzione Provinciale del Lavoro.

Quanto si può ritardare il pagamento dello stipendio?

Nella maggior parte dei casi, i CCNL prevedono il pagamento entro il giorno 10 del mese successivo a quello lavorato, ma non esiste una regola valida per tutti i contratti collettivi nazionali di categoria. In assenza di CCNL si deve far riferimento agli accordi aziendali.

Quando ci si rivolge all'ispettorato del lavoro?

Tutte le volte in cui c'è una situazione di irregolarità nell'ambito di un rapporto lavorativo, il dipendente può rivolgersi all'Ispettorato del Lavoro affinché, eseguite le opportune verifiche, adotti le sanzioni previste dalla legge nei confronti dell'azienda.

Come faccio a sapere se sono in regola?

È possibile conoscere la propria posizione contributiva attraverso la consultazione dell'estratto conto contributivo, il quale permette di verificare tutti i contributi effettuati all'INPS in favore del lavoratore. L'estratto conto è consultabile nel portale dell'Inps attraverso i servizi online per il cittadino.

Chi chiamare se non arriva lo stipendio?

Il dipendente può segnalare, in autonomia o per il tramite del sindacato, all'Ispettorato del lavoro territorialmente competente il mancato pagamento delle retribuzioni.

Quando viene pagato il TFR dopo il licenziamento?

Il TFR dei dipendenti privati deve essere pagato entro 60 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Tuttavia, in alcuni casi può essere pagato in un momento successivo, ma entro un anno dalla fine del rapporto di lavoro.

Cosa succede se il datore di lavoro non paga il TFR?

TFR non pagato: E' infatti necessario l'invio di una lettera di intimazione e messa in mora, e, nel caso perduri il mancato pagamento, depositare un ricorso per decreto ingiuntivo al Tribunale del Lavoro. Se nonostante questo il datore di lavoro resta insolvente, occorrerà chiedere l'esecuzione forzata del pagamento.

Perché la busta paga non è mai uguale?

In Italia non c'è una normativa che prevede un modello specifico della busta paga che il datore di lavoro deve consegnare ai dipendenti. Quindi non è possibile mostrare un fac-simile che sia uguale per tutti.

Come si fa a capire se la busta paga e corretta?

Il servizio di Controllo Buste Paga online ti consente di richiedere un'analisi dettagliata sulle tue buste paga che verrà effettuata da un Consulente del Lavoro o Commercialista esperto il quale rilascerà un documento legalmente valido che potrà essere utilizzato in fase stragiudiziale e legale.

Cosa cambia nella busta paga 2023?

2) Il nuovo taglio del cuneo fiscale nella manovra 2023

Contemporaneamente si conferma il taglio del 2% sui contributi dovuti sulle retribuzioni fino a 35mila euro annui (2.692 euro mensili) già in vigore per la seconda parte del 2022.

Quanto costa una vertenza di lavoro?

Vertenza Sindacale: quanto costa? Per gli iscritti al sindacato la pratica di vertenza è praticamente gratuita, a eccezione delle spese vive sostenute dal sindacalista che ha rappresentato il lavoratore.

Dove andare per problemi al lavoro?

I soggetti a cui ci si può rivolgere in caso di problemi al lavoro sono, essenzialmente, due:
  • il sindacato;
  • l'avvocato esperto in diritto del lavoro.

Dove si può denunciare il datore di lavoro?

Dove si può denunciare il datore di lavoro

In primis, è possibile farlo direttamente presso l'Ispettorato del lavoro territorialmente competente. È possibile, inoltre, anche denunciare lo sfruttamento presso gli uffici della Guardia di Finanza.

Che differenza c'è tra cedolino e busta paga?

La busta paga è un documento ufficiale e può essere denominato anche come cedolino o prospetto paga. Si tratta di un documento che viene rilasciato al lavoratore dipendente dal suo datore di lavoro.

Quanto paga il datore di lavoro di contributi INPS?

In media, i costi previdenziali e assicurativi a carico dell'azienda ammontano circa al 31% della RAL. Invece, nel caso dei contratti di apprendistato, i contributi pagati dal datore di lavoro ammontano all'11,31% dell'imponibile INPS, mentre dalla busta paga viene trattenuto il 5,84% che è a carico del dipendente.

Quando deve essere consegnata la busta paga?

La legge 4 del 5 gennaio 1953 afferma che la consegna dei cedolini paga deve avvenire “al momento della corresponsione della retribuzione”. Quindi, la consegna deve avvenire in modo contestuale e contemporaneo alla retribuzione.