Domanda di: Dr. Elda Giuliani | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La maggior parte dei tumori benigni non richiede trattamento. I tumori benigni vanno curati solo se c'è il rischio che degenerino o se provocano disturbi: in questi casi l'asportazione chirurgica basta di solito a guarire definitivamente.
Sebbene i tumori benigni non siano gravi come i tumori maligni non devono tuttavia essere sottovalutati, non solo perché possono provocare degli scompensi in tutto l'organismo, ma anche perché alcune tipologie possono trasformarsi in cancro.
I sintomi legati alla presenza di tumori benigni possono essere diversi e variare a seconda della localizzazione della massa tumorale che, crescendo, può andare a comprimere gli organi circostanti o i vasi sanguigni; è possibile, pertanto, avvertire dolore oppure fastidio nella zona interessata.
adenoma: tumore benigno di una determinata ghiandola; adenocarcinoma: tumore maligno della stessa ghiandola; lipoma: tumore benigno del tessuto adiposo; liposarcoma: tumore maligno dello stesso tessuto.
E proprio quest'ultimo esempio si presta al meglio per rispondere a una domanda molto frequente: può un tumore benigno diventare maligno? La risposta è sì, proprio come il polipo intestinale che, con il tempo, può accumulare mutazioni addizionali sufficienti a “scardinare” i meccanismi di controllo delle cellule.